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alexandra
coazione a ripetere
DIARI
18 aprile 2008
per chi?
Qualcuno a cui tengo tiene molto al mio blog, forse è per questo che torno a scrivere. Non è più un diario da tempo immemorabile, e mi annoiava il soliloquio in cui si stava trasformando.
Ma torno a scrivere oggi perchè è un giorno importante.
E' il giorno in cui ho scoperto che non sei più tu, Viper, il mio interlocutore.
Sono i tuoi mille replicanti.
Parlo sempre a un tuo replicante: io vivo...e attraggo un tuo replicante, mi nascondo... e mi scova un tuo replicante, mi chiudo nel pugno della mia mano...e con forza un replicante mi spezza le dita strette pur di aprirle e guardare se dentro c'è il vecchio pegno del gioco del silenzio.
E io forte a dire "Non fa male, non mi spezza, non mi piega". Io sarah Connor che si fa i muscoli in manicomio. La Storia si ripete con le stesse sordide ragioni, figuriamoci se non si ripete la tiritera delle vite androidi...
Scatta la riflessione karmica sulla coazione a ripetere, che è magari utile  a tanti, ma che affonda in un loop a cui non riesco a sfuggire ora. Meglio prepararsi a combattere perchè so che sta per tornare.
Sta per tornarmi la voglia di spaccare vetri, unita a una sana ansia da prestazione, la voglia di indossare occhiali scuri anche quando il sole non c'è, la voglia di legarmi stretti i capelli per annullarmi di dosso le morbidezze, la voglia di trucco scuro e musica che mi fa male ai timpani. E se avessi una moto... la voglia di correre a mille all'ora sulla skyline di una città dall'estetica distrutta.
Forse è questa parte di me, Vipera, che quelli come te non sanno controllare, la parte che somiglia di più a un uomo, la parte che non ha curve ma solo spigoli, la parte che non ammette vie di mezzo nè facili qualunquismi. La parte che non fa di me la compagna masochista e silente che guarda e non vede, soffre e non parla, nè l'amante sciocca da tacitare con regali propiziatori.
E la parte che mi faceva star male, quando ero piccola e guardavo i cartoni, e c'era un personaggio alla fine della storia che rimaneva allo scuro dei fatti, che veniva raggirato nascondendo la verità, che rimaneva deluso. Ebbene, ho imparato allora ad aggrottare le sopracciglia sotto la frangetta dorata da paggio e a stringere il pungno, per chiuderci dentro a protezione me stessa e il mio fottuto senso di giustizia.

Sono sempre io.
CULTURA
23 gennaio 2008
Guinzagli e legacci...love knot
Fidanzata al guinzaglio
...
fossero questi i mali del mondo
....
se lo stigma dell'uomo moderno è quello di esser stato "separato alla nascita"..ognuno tenta di "ricongiungersi" come può...

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permalink | inviato da alexandra il 23/1/2008 alle 18:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
cinema
19 gennaio 2008
Come Sarah...
 2008. Nonostante tutto vada per il meglio, a tratti torno a sentirmi come lei, la mia Sarah Connor in T2...

...nel mio stomaco

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8 dicembre 2007
Con un degno sottofondo...
Non sono nuda con le mie amiche in una vasca all'ultimo piano del Cielo dei Benviventi, impagliata con piccoli bocconi di delizie e lubrificata in gola da uno champagne servito con maestria. Sono a casa: stanotte ciascuna di noi è tornata nel suo letto e non in una Jacuzzi illuminata, è il mio genio esteta e malefico che visualizza finali "altri" in una dimensione altra dal vissuto, ma sono finita sotto un piumone caldo, con tanto alcool ben bevuto in corpo e senza controidicazioini aggiunte, se non la nostalgia del rivedersi, che è infallibile. Quando proprio hai deciso di sentirti un cyborg, bastano quattro o cinque donne intelligenti tutte inseme, splendide, a farti sentire irrimediabilmente umana, cazzo.
Con un degno sottofondo, suggerito da un aspirante uomo di velluto in prova, che ieri infine non ho visto, mi godo il letto del pomeriggio del giorno dopo, sapendo che ho poco tempo, che tra poco suona il campanello e che è la quarta volta che questo pezzo, Curly sue dei Takida, riempie la mia stanza inesorabile e romantico, ebbene sì, romantico.



permalink | inviato da alexandra il 8/12/2007 alle 17:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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